progetti-irrigazione

Le regole da seguire per progettare correttamente un impianto di irrigazione

  1. Raccolta dei dati
  2. Elaborazione del progetto
  3. Calcolo delle portate
  4. Suddivisione dell’impianto
  5. Dimensionamento delle tubazioni
  6. Galleria immagini

Realizzare un buon progetto è il punto di partenza migliore per poi realizzare un impianto di irrigazione valido e funzionale. Dedicate la dovuta attenzione alla misurazione delle aree da irrigare, verificate la portata effettiva disponibile e, se vi è possibile anche la pressione.

progetto impianto di irrigazione
Modello di un progetto di un impianto di irrigazione

Tenete in considerazione la diversa esposizione al sole durante il giorno per dividere le aree dell’impianto.

Nel disporre gli irrigatori non superate mai le distanze massime riportate nella tabella ma al contrario, in presenza di pressioni uguali o inferiori alle 2.5 ATM, riducetele del 10 – 15%.

Raccogliamo i dati per il progetto

 Prendiamo le misure

Per prima cosa occorre fare un rilievo, prendete le misure delle aree da irrigare utilizzando una bindella metrica.

misurazione del giardino
rilievo per prendere le misure del giardino.

Riportate le misure di tutti i lati su di un foglio di carta a quadretti, realizzando una prima mappa a mano che vi serve per annotare le misurazioni. Successivamente, andrete a ridisegnare con precisione tutto in scala.

Prendete le misure del perimetro, i lati lungo il perimetro esterno (recinzione) e lungo il perimetro interno (casa). Misurate la larghezza in diversi punti del giardino, ci serve sapere la distanza tra i lati lunghi per verificare l’esattezza del nostro disegno.

Non occorre una grande precisione, 5 centimetri + o – non cambiano la sostanza del nostro progetto. Indicate aiuole, arbusti, piante, vialetti, e tutto quello che non và bagnato.

In fine rilevate i dislivelli interessanti, superiori a 50 cm, e l’esposizone al sole, individuando il lato nord e il lato sud.

 Pressione e portata

La portata và misurata all’attacco che utilizzeremo per collegare l’impianto di irrigazione.

manometro
Manometro per la misurazione della pressione

Il modo più semplice per misurare la portata è quello di utilizzare un contenitore di capacità nota, un secchio o una tanica di almeno 20 – 30 lt di capacità e con un cronometro calcolate in quanti minuti si riempie, ricavate così la portata in litri al minuto.

Se non volete utilizzare un contenitore da riempire, esistono degli strumenti per per la lettura della portata istantanea ma sono difficili da trovare, potete aiutarvi con un comune conta litri (contatore) e il solito cronometro.

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foglio per le misure

Per misurare la pressione statica utilizzate un manometro che potete collegare a un rubinetto dell’impianto con un semplice tubo di gomma. La pressione statica è il dato che ci interessa per progettare il nostro impianto di irrigazione.

La pressione dinamica è la pressione misurata in funzione della portata. Si ricava misurando la pressione erogando una determinata portata. Facendo una serie di rilevazioni a portate crescenti, otterremmo una curva di prestazione del nostro impianto.

Non ci interessa questa misurazione, la cito solo come informazione.

Elaboriamo il progetto

Progetto di esempio

Facciamo la mappa

Utilizzando un programma CAD, o più semplicemente con carta, squadra e compasso, elaboriamo il disegno del nostro giardino riportando le misure che abbiamo effettuato.

modello progetto irrigazione
progetto per un impianto di irrigazione.

Definiamo le aree da irrigare, evidenziamo le zone a prato che irrigheremo a pioggia e le zone del giardino che andranno irrigate a goccia come le aiuole e le siepi.

Una volta completata la planimetria possiamo inserire gli irrigatori che indichiamo tracciando l’arco di lavoro dell’irrigatore.

 Scelta dell’irrigatore

L’irrigatore và scelto in funzione delle dimensioni dell’area da irrigare.

Nella tabella sottostante trovate una semplice raffigurazione che vi permette di scegliere il tipo di irrigatore più adatto da utilizzare per il vostro impianto di irrigazione in funzione della gittata necessaria.

Anche se lo stesso tipo di irrigatore può essere utilizzato per raggi di lavoro molto variabili, l’utilizzo ottimale lo trovate indicato nella fascia dove la caduta dell’acqua è più piena come per esempio per gli irrigatori statici è compresa tra i 2,5 e i 4,0 metri.

tabella irrigatori

Disponiamo gli irrigatori

Sulla piantina che abbiamo disegnato disponiamo gli irrigatori. La scelta e la disposizione degli irrigatori è vincolata dal lato più corto dell’area da irrigare. Dovendo lavorare con degli irrigatori che hanno un’area di lavoro circolare o semi circolare e non dovendo sbordare da questa area, il raggio dell’irrigatore non deve superare la lunghezza del lato corto. Per intenderci, se ho una area rettangolare mt.5 x 12 il raggio dell’irrigatore non deve superare i 5 metri, dovremo scegliere un tipo di irrigatore che lavora correttamente nelle misure che dobbiamo rispettare.

distribuzione dell'acqua
Come distribuiscono l’acqua gli irrigatori

Gli irrigatori vanno disposti in modo che si sovrappongano al 100% del loro raggio, in pratica se utilizziamo irrigatori con raggio da 4 metri dobbiamo mettere un irrigatore ogni 4 metri. Gli irrigatori vanno disposti prima su tutto il perimetro partendo dagli angoli e successivamente se necessario al centro con degli irrigatori a 360°.

 Zone con irrigazone a goccia

Per irrigare le aiuole con fiorite, gli arbusti, cespugli e per le siepi è conveniente utilizzare una irrigazione a goccia da posare direttamente a terra.

schema irrigazione

Questo tipo di irrigazione permette di irrigare le piantine direttamente alla radice senza bagnare le foglie e i fiori. Inoltre in questo modo l’acqua viene distribuita uniformemente senza subire l’interferenza di rami e foglie che schermano il getto dell’acqua.

Calcolo delle portate

Arrivati a questo punto possiamo fare un rapido calcolo delle portate necessarie a far funzionare il nostro impianto.
Basta moltiplicare la portata necessaria per ogni tipo di irrigatore che andremo a utilizzare e moltiplicarla per il numero di irrigatori che dobbiamo installare.

Prestazioni degli irrigatori statici

Per aiutarvi seguite i dati contenuti nella seguente tabella.

Irrigatore staticoRaggio di lavoro mt.Portata l/min
Testaina 10Ada 2 a 2.52.5 - 3.0
Testina 12Ada 3 a 3.54.0 - 5.0
Testina 15Ada 4 a 4.58.0 - 10.0
Testina 17Ada 5 a 5.514.0 - 15.0
Per gli irrigatori statici, e solo per gli statici, la portata è in rapporto all’arco di lavoro. Nella tabella è indicata la portata per l’arco di 180°, per un arco di 90° la portata si dimezza mentre per un arco di 360° la portata raddoppia. In teoria la stessa cosa la dovremmo fare anche per gli irrigatori dinamici montando una testina che abbia una portata proporzionale all’arco di lavoro.

modello progetto impianto di irrigazione
Modello di esempio di un progetto per un impianto di irrigazione.
elenco materiali progetto irrigazione
Elenco dei materiali per il progetto dell’impianto di irrigazione

Prestazioni degli irrigatori dinamici

Irrigatoreraggio di lavoro mt.portata l/min
MP-Rotator 1000da 3.5 a 4.0da 2.5 a 3.0
MP-Rotator 2000da 4.5 a 5.5da 4.0 a 5.0
MP-Rotator 3000da 6.5 a 7.0da 8.0 a 10.0
Dinamico 1/2″da 5.5 a 7.5da 8.0 a 12.0
Dinamico 3/4″da 7.0 a 11.0da 12.0 a 19.0

Goccia

Il tubo gocciolante normalmente utilizzato per irrigazione da giardino ha un diametro di 16 mm, un gocciolatore ogni 30 cm, una portata per gocciolatore di 2 l/h.

Questo ci permette di calcolare un fabbisogno di circa 11.5 l/min per 100 metri di tubo gocciolante.

L’acqua che alimenta il tubo gocciolante è bene che sia filtrata con un filtro a 120 mesh per evitare nel tempo la possibilità di occlusione dei gocciolatori. Inoltre il tubo gocciolante lavora meglio con pressioni controllate a 1.5 – 1.7 bar.

Come suddividere l’impianto

 Criteri di suddivisione

Portata dei settori

La portata d’acqua disponibile spesso non è sufficiente per far funzionare tutti gli irrigatori su una sola linea di irrigazione. Occorre per ciò dividere l’impianto su più settori.

Tipo di irrigazione

Tipi di irrigazione diverse non devono mai essere messi sula stessa linea di irrigazione perchè hanno tassi di precipitazione molto diversi tra loro e di conseguenza tempi di lavoro diversi. Un irrigatore dinamico deve irrigare da 20 a 40 minuti, uno statico da 5 a 10 minuti, l’ala gocciolante da 30 a 60 minuti.

Per questo motivo non mischiate tipi di irrigazione differenti sullo stesso settori dell’impianto.

Esposizione al sole

Le zone del giardino hanno esigenze molto diverse in base alla diversa esposizione al sole. Occorre tenere presente questo aspetto e sezionare l’impianto in modo da poter irrigare diversamente le aree soleggiate dalle zone ombrose e umide del giardino.

Definizione dei settori del’impianto di irrigazione

Una volta disposti tutti gli irrigatori sulle nostre aree da irrigare, dobbiamo suddividere l’impianto in settori.

Raggruppiamo tutti gli irrigatori dello stesso tipo (statici, dinamici, goccia) presenti nella stessa area del giardino, e calcoliamo la portata complessiva necessaria per il loro funzionamento. Dividiamo la somma della portata ottenuta, per la portata disponibile precedentemente misurata all’attacco, per ottenere il numero di settori da realizzare.


Riassumendo

  • 1. non mettete tipi di irrigatori diversi nello stesso settore, fate settori solo a goccia, solo a irrigatori statici, solo a irrigatori dinamici
  • 2. cercate di differenziare i settori per aree omogenee, esempio: settore lato nord diviso dal settore lato sud
  • 3. sommate la portata per tipo di irrigatore presente nella stessa area omogenea e dividetela per la portata disponibile per ottenere il numero di settori

Le linee vanno fatte a albero con sezione a scalare seguendo le portate indicate in tabella, partite dall’elettrovalvola con la tubazione posta centralmente, della sezione adeguata alla portata complessiva della linea e fate delle uscite laterali dimensionate per la portata richiesta da ogni singola derivazione, in genere sezione d.20. Continuando a collegare le uscite laterali la portata della tubazione centrale diminuisce e potreste passare ad una sezione inferiore, adeguata alla portata residua della linea. In pratica è più comodo proseguire con la stessa sezione fino al penultimo irrigatore e ridursi a d.20 per collegare l’ultimo irrigatore.

Dimensionamento delle tubazioni

Dimensionamento delle tubazioni

La sezione della tubazione in polietilene che dobbiamo utilizzare per realizzare l’impianto di irrigazione và scelta in funzione della portata d’acqua che alimenta il nostro impianto. La regola per determinare la sezione della tubazione e quella di mantenere la velocità dell’acqua nella tubazione inferiore a 2.5 m/s (metri al secondo). Questa regola ci permette di contenere le perdite di carico a livelli minimi. La tabella seguente riporta il corretto rapporto da utilizzare tra sezione della tubazione e portata che la deve attraversare.

Diametro Tubo in mmPortata L/Min a 3.0 Bar
16 mmda 10 a 15
20 mmda 15 a 25
25 mmda 25 a 45
32 mmda 45 a 75
40 mmda 75 a 100
50 mmda 100 a 180
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